Commedia, Recensione

ACQUA E SAPONE

TRAMA

Il bidello Rolando si spaccia per prete per diventare l’educatore di una giovane fotomodella americana, Sandy.

RECENSIONI

Insieme a Borotalco, dell'anno precedente, segna il definitivo passaggio di Carlo Verdone a un filone comico-sentimentale innocuo, più esile e perbenista dei suoi felici esordi bozzettistici ed agrodolci, da cui torna Lella Fabrizi a interpretare la nonna (Bianco, rosso e Verdone), premiata con un David di Donatello. L’idea di fondo prende spunto dalle baby-modelle alla Brooke Shields (esordio cinematografico un po’ anonimo per Natasha Hovey) sfruttate da madri opportuniste (Florinda Bolkan). Il candido protagonista di Verdone è amabile e divertente, e la scena iniziale in cui viene spiegata “A Silvia” di Leopardi a carabinieri ed extracomunitari è uno spasso. Menzione speciale per l’esordiente Fabrizio Bracconeri, meccanico di Verdone, nel ruolo del Rosso e per la meravigliosa title-track degli Stadio, scritta da Gaetano Currieri e Vasco Rossi.

Spietati - Recensioni e Novità sui Film