TRAMA
Quattro amici vivono in modo libero il sesso e professano l’assenza di legami. Ma un giorno, Danny e Debbie passano la notte insieme, si piacciono e vanno a convivere, mentre gli altri due li scherniscono.
RECENSIONI
Dalla commedia “Sexual Perversity in Chicago” di David Mamet, ben più esplicita e arrabbiata: l’opera di Edward Zwick fatica a trasformarsi in pregnante apologo sociologico, di costume e umano; intavola premesse e propone sfumature che poi non porta a compimento. Riesce, però, a descrivere in modo soddisfacente le traiettorie di una società sessualmente disinibita, avvalendosi di bravi e convincenti interpreti (Jim Belushi è una promessa, Elizabeth Perkins è al debutto), fermandosi alla superficie di incastri e dinamiche, senza elaborare una morale o un apologo che eviti l’ipocrisia di fondo, riflesso dei personaggi che illustra.

