Erotico, Recensione

9 SETTIMANE E ½

Titolo OriginaleNine ½ Weeks
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1985
Genere
Durata117’

TRAMA

Dura nove settimane e mezzo la relazione torbida fra un impiegato di Wall Street e una dipendente di una galleria d’arte: il primo spinge le pratiche sessuali al parossismo, la seconda ha una soglia di tolleranza.

RECENSIONI

L’esperimento di Adrian Lyne nel cinema erotico ha regalato all’immaginario degli anni ottanta scene paradigmatiche e sensuali, dal cubetto di ghiaccio alla persiana avvolgibile, dal sesso sotto la pioggia allo scambio di ruoli: nei suoi modi di alta classe pubblicitaria, fa di ogni scena un atto epico e patinato insieme (trascinando, in questa operazione, anche la città di New York), con il controcanto di una grande colonna sonora di brani musicali, fra cui il più rappresentativo è senz’altro You can leave your hat on di Joe Cocker, annessa ad uno striptease da urlo di Kim Basinger. Per quanto mitigato dalla censura (una scena anale è finita sul pavimento della sala di montaggio), al tempo, per un prodotto mainstream, era quanto più si potesse osare, ammiccando in continuazione, usando l’ironia sotterranea, non scadendo mai nella volgarità, restando in una superficie pruriginosa anche irritante.

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