TRAMA
1976: cinque amici, per conto di tre facoltosi e per l’annuale gioco “31”, sono in viaggio su di un furgone per la festa di Halloween dove si maschereranno a pagamento. In un complesso, devono sopravvivere dodici ore agli assassini che mandano loro contro.
RECENSIONI
Dopo le sorprendenti prove degli esordi, pur mantenendo il medesimo stile vintage che omaggia il new horror anni Settanta (rinverdito con gli stilemi da video musicale della sua formazione), Rob Zombie s’è perso per strada, dando l’idea di non saper più cosa dire e mostrare. Ne è la ri-prova quest’opera indipendente (girata grazie al crowdfunding), da lui anche sceneggiata, del tutto derivativa (povera) nell’assunto: Un Gioco Estremamente Pericoloso aggiornato nelle fotografie, nella colonna sonora notevole e nei tipi, una mera caccia al topo tanto risaputa quanto gustosa. Da Le Streghe di Salem, Zombie ha maturato un certo gusto per il registro grottesco, qui esplicitato nella raffigurazione dei tre milionari con parrucche da Re Sole, circondati da donne mascherate e ignude alla Eyes Wide Shut, e dediti al gioco al massacro con pittoreschi killer. Fossimo di fronte ad un’opera di Álex de la Iglesia, tutto avrebbe più senso, ma Zombie mantiene un piede anche in Non Aprite Quella Porta senza trovare la misura di Tobe Hooper per spaventare a morte anche con tipi stravaganti ma inquietanti. Il gioco è comunque divertente fra mattanze, accoltellamenti e la faccia ghignante di Richard Brake (uno spasso la scena in cui monta una donna tutto eccitato mentre guarda il Nosferatu di Murnau): la moglie del regista Sheri Moon, però, meritava un ruolo maggiormente originale, per quanto promesso in certe scene, come quella strepitosa iniziale dove, da vera bad girl senza remore, prende in mano il membro del vecchio benzinaio. Forse il film avrebbe funzionato meglio se, in seguito, si fosse assecondato il suo personaggio di spietata vittima assetata di sangue, anziché seguire pedissequamente le noiose “regole del gioco”. Botteghino magro, oblio immeritato, casa di distribuzione in bancarotta.

