Poliziesco, Recensione

2 SUPERCOLT A BROOKLYN

Titolo OriginaleThe super cops
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1974
Durata95’

TRAMA

Due reclute della polizia si fanno subito malvedere dai superiori per lo zelo con cui operano arresti significativi in assenza di ordini precisi.

RECENSIONI

Un classico della commedia d'azione poliziesca, per lo più misconosciuto da noi, ma che ha influenzato molto il genere e le serie TV successive (vedi Starsky & Hutch), con la simpaticissima coppia di sbirri protagonista, indefessa e incorruttibile, all'opera anche in situazioni drammatiche e contro l'impasse della burocrazia del sistema. A interpretarla ci sono l'impagabile Ron Leibman e David Selby (poco approfondito il suo personaggio, fa solo da spalla), nei panni di David Greenberg e Robert Hantz, figure realmente esistite, soprannominate "Batman e Robin": in apertura un documento dell'epoca ce li presenta durante la loro promozione a detective per meriti maturati sul campo. La capace sceneggiatura di Lorenzo Semple jr., però, ci mostra in seguito con quali stratagemmi da volpi si siano dovuti fare strada fra corruzione, ottusità e incomprensioni del Corpo di Polizia. La pellicola, allora, nonostante l'apparenza scattante, buffa e avventurosa, acquista un sapore più amaro, perché disillude la convinzione che, infine, vinca la meritocrazia. Solo la scaltrezza paga in un mare di squali. Alla regia c'è lo specialista in blaxploitation (film di cassetta rivolti al pubblico di colore) Gordon Parks (quello di Shaft il Detective: un altro super-detective, ma molto meno ironico), che non perde l'occasione per denunciare la situazione di degrado in cui versa la Brooklyn "nera", fra prostituzione e droga.

Spietati - Recensioni e Novità sui Film